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La
provincia di Caltanissetta è situata nell a
parte meridionale della Sicilia. Bagnata dal Canale di Sicilia, offre una grande
varietà di panorami e di ambienti ricchi di bellezze
nascoste; apparentemente arida e caratterizzata
dai monotoni paesaggi collinari dei monti Iblei, possiede
nel suo territorio veri e propri tesori sia dal punto di
vista naturalistico che storico-culturale. Le sue molteplici
risorse turistiche vanno infatti dalle testimonianze
artistiche e architettoniche a quelle archeologiche, dalle
ricche tradizioni culturali al folklore e all'artigianato.
Tutta
la zona è conosciuta per la presenza di numerosi castelli,
manieri ed antiche dimore, alcuni ormai diroccati, altri
invece in ottimo stato di conservazione, a testimonianza della storia di queste
terre. Riguardo all'archeologia, il territorio nisseno non
ha nulla da invidiare alle altre provincie siciliane. Vi si
possono infatti visitare interessantissime zone
archeologiche ripercorrendo le orme dei più antichi
colonizzatori greci, la cui civiltà si fuse con quelle
indigene di antichissima data, risalendo il corso del fiume
Imera dalla costa dove sorgeva l'antica Gela, sino ad
incontrare gli insediamenti di Sabucina, Gibil Gabib e
Capodarso.
La
provincia, posta al centro dell' altipiano solfifero, è
stata per molti decenni capitale siciliana dell'industria
estrattiva dello zolfo, sviluppo e decadenza della quale
hanno condizionato profondamente l'economia dell'intera
zona. Chi voglia conoscere invece le risorse paesaggistiche
e naturalistiche del territorio nisseno non può perdere
assolutamente la visita delle numerose riserve naturali: il
biviere di Gela, il lago Cuba, la sughereta di Niscemi e la
valle dell'Imera, dove si potranno effettuare sorprendenti
osservazioni.
Un'ampia
pagina della storia del nisseno è ancora oggi rappresentata,
quasi dal vivo, dai castelli e dalle torri di avvistamento
medievali che in grande quantità sorgono nel territorio
della Provincia. Costruiti prevalentemente in epoca
medievale, questi antichi edifici assicuravano ai signori
feudali del tempo il controllo dell'area centro meridionale
dell'Isola. Il territorio nisseno infatti rappresentava una
sorta di parete divisoria tra la Sicilia occidentale e
quella orientale, limite questo che coincideva pressapoco
con l'andamento del fiume Imera Meridionale. In genere
queste costruzioni fungevano da vere e proprie torri di
avvistamento e in esse erano stanziate molto spesso
guarnigioni di soldati.
Le specialità gastronomiche della provincia dei
Caltanissetta sono principalmente: il pollo alla nissena, le
arancine con amarena e le fuate. |